Contratti, sciopero tessile e abbigliamento. Pirani: "Avanti con la lotta, ci vuole autonomia contrattuale"

18 novembre 2016
"Smi-Confindustria resta sulle proprie posizioni e quindi siamo costretti a continuare nelle iniziative di lotta per il rinnovo del contratto".

Così il segretario generale Uiltec, Paolo Pirani, al presidio lombardo sotto la sede di Smi-Confindustria a Milano alla presenza di oltre mille lavoratori organizzato in occasione dello sciopero del settore tessile e abbigliamento per la rottura della trattativa per il rinnovo del contratto, scaduto il 31 marzo 2016 che al momento registra oltre l'80% di adesione nei territori interessati e 5mila partecipanti ai vari presidi."Considerando che non si scioperava da 20 anni la risposta del lavoratori è importante e questo perché le persone hanno capito che le proposte dell'associazione imprenditoriale sono inaccettabili, perché peggiorative sotto il profilo dei diritti e welfare, nonché sotto l'aspetto salariale con modifiche delle modalità di erogazione degli incrementi salariali che non offrono certezza". Per il leader sindacale, quindi, "sarà necessario continuare la mobilitazione del settore fino a giungere ad una manifestazione nazionale, per garantire un contratto dignitoso ai 420mila addetti del comparto". "Infatti -spiega Pirani- ogni categoria ha una propria ed autonoma dinamica contrattuale e non ci sono modelli da applicare". 

24 ottobre 2016
Contratto Tessile e Abbigliamento: 8 ore di sciopero
Le Segreterie nazionali Filctem-Cgil Femca-Cisl Uiltec-Uil e la Delegazione Trattante per il rinnovo del contratto nazionale Tessile Abbigliamento hanno dichiarato, al termine dell’incontro del 20 ottobre 2016 con SMI, un pacchetto di 8 ore di sciopero: 4 da gestire a livello regionale/territoriali entro il 20 novembre prossimo e ulteriori 4 a livello nazionale.

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20 ottobre 2016
Contratto Tessile e Abbigliamento: è rottura sul rinnovo 2016-2019. Indette 8 ore di sciopero

Dopo 20 anni si torna a scioperare nel settore tessile e abbigliamento. Lo hanno deciso Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil in seguito alla rottura odierna a Milano con SMI-Confindustria del tavolo negoziale per il rinnovo del ccnl del settore scaduto il 31 marzo 2016 e che riguarda oltre 420mila addetti.

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4 ottobre 2016
Stato di agitazione settore Tessile e Abbigliamento
Le Segreterie Nazionali Filctem, Femca, Uiltec dichiarano lo stato di agitazione nel settore tessile-abbigliamento a partire da domani, 5 ottobre 2016.

I motivi, sia pure sinteticamente, si riferiscono alla indisponibilità delle controparti datoriali a rinnovare i contratti del settore (oltre 500.000 i lavoratori coinvolti), a sei mesi dall'apertura dei negoziati.
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