Ideal Standard rifiuta tavolo al MiSe. Pirani: “Atteggiamento inaccettabile e offensivo. Continueremo la lotta”

13 dicembre 2017
“Il rifiuto dell’azienda per presunti sopraggiunti improrogabili impegni a partecipare alla riunione del 15 dicembre presso il MiSe e la mancata disponibilità all’individuazione di un’altra data da parte dei dirigenti, manifesta grande senso di irresponsabilità e mancanza di rispetto verso le istituzioni, le OOSS, ma soprattutto verso tutti quei dipendenti che rischiano il posto di lavoro dopo i grandi sacrifici fatti negli scorsi anni”.

Così il segretario generale Uiltec, Paolo Pirani, in merito alla mancata disponibilità dei vertici di Ideal Standard di presentarsi all’incontro comunicata al MiSe. “È del tutto inaccettabile che la Ideal Standard continui ad evitare il confronto, dichiarando, di fatto, un disimpegno dall’Italia e disattendendo totalmente gli accordi presi e in più che lo faccia con sfacciataggine e in maniera offensiva”. Per il leader sindacale si tratta di “un fatto molto grave, nel quale giocano una partita importante le conseguenze economico sociali del territorio già fortemente colpito e martoriato dalla crisi e quindi già allo stremo”. “Continueremo a lottare fortemente in difesa dei posti di lavoro e dei diritti dei lavoratori – ha concluso - fin quando l’azienda non ottempererà agli impegni assunti e il tutto con serio confronto con istituzioni e sindacati”.

30 novembre 2017
Ideal Standard chiude lo stabilimento di Roccasecca (FR), oltre 300 i posti di lavoro a rischio
Per i sindacati una decisione inaccettabile e scorretta nel metodo e nel merito
Con una dura lettera al ministro Carlo Calenda la Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil ribadiscono la necessità e l’urgenza di attivare un tavolo di confronto al ministero dello Sviluppo Economico con Ideal Standard Italia sul piano industriale per l’intero gruppo, dopo la decisione dell’azienda di chiudere lo stabilimento di Roccasecca (FR).

Le organizzazioni sindacali, congiuntamente alle strutture territoriali e alle RSU dei siti produttivi italiani del gruppo Ideal Standard respingono, con sdegno, l’annuncio della chiusura dello stabilimento di Roccasecca, preludio di un disimpegno del gruppo dall’Italia e richiedono il mantenimento degli accordi e degli impegni presi.
“Si tratta di una decisione di inaudita gravità- scrivono i Sindacati nella lettera -, per come è maturata e per le conseguenze economiche e sociali che se attuata potrà determinare in quel territorio. Una decisione che va stigmatizzata duramente anche per il modo in cui viene annunciata: in spregio alle nostre Istituzioni, alle OO.SS. e soprattutto a tutte quelle lavoratrici e a quei lavoratori che in questi anni hanno sopportato gli effetti della crisi in termini economici e occupazionali rendendosi sempre disponibili ad assecondare con responsabilità e abnegazione tutte le iniziative finalizzate a migliorare efficienza e produttività della Compagnia italiana”.
A sostegno della vertenza i lavoratori di Roccasecca sono, già da oggi, in assemblea permanente e sciopereranno domani per otto ore. Altri scioperi sono previsti per venerdì negli stabilimenti di Trichiana, di Bassano Bresciano e di Milano.

Leggi la richiesta di incontro ad Ideal Standard Italia

Copyright © 2013 UILTEC - All Rights Reserved.