Una nuova missione per lo stabilimento di Roccasecca

27 febbraio 2018
Un rinnovato impegno per vincere le nuove sfide

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12 febbraio 2018
Ideal Standard, Pirani: "Finalmente si fa politica industriale"
“Si tratta del primo esempio in Italia di reindustrializzazione di un territorio, il che significa il primo esempio di seria politica industriale”. 

Così il segretario generale Uiltec, Paolo Pirani, commenta con soddisfazione l’accordo raggiunto questa mattina al MiSe in merito alla vertenza Ideal Standard, con cui si sancisce il passaggio dello stabilimento di Roccasecca da Ideal Standard a Saxa Gres con il mantenimento, dunque, dello stabilimento industriale e di tutti i quasi 300 lavoratori. “Finalmente in Italia si fa seria politica industriale” ha spiegato il leader sindacale, che ha sottolineato l’importanza di una sinergia tra istituzioni e sindacati per il raggiungimento degli obiettivi: “da una forte crisi come quella di Ideal Standard, che improvvisamente ha deciso di chiudere lo stabilimento di Roccasecca senza avvertimento alcuno, si è riusciti a creare una grande opportunità per far crescere un territorio già fortemente colpito e falcidiato dalla crisi”. Per il sindacalista  “questo esempio ci insegna che quando istituzioni, OOSS e aziende lavorano insieme, sono capaci di trovare giuste soluzioni per dare una svolta positiva di politica industriale al Paese: è questo l’unico modo per garantire un futuro sereno ai lavoratori, alle imprese e al Paese” ha concluso. 

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12 gennaio 2018
Ideal Standard chiude Roccasecca. I Sindacati: definiremo le azioni di lotta
È forte la contrarietà per la decisione di Ideal Standard di non ritirare la procedura di licenziamento nei confronti dei 300 lavoratori di Roccasecca, così come richiesto dai sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil nel corso del tavolo di confronto di questa mattina al MiSE, alla presenza del ministro Calenda, del viceministro Bellanova, del presidente della Regione Lazio Zingaretti.

“Al contrario, cogliamo favorevolmente l’impegno del Governo nell’aver individuato un possibile investitore interessato al sito - commentano i sindacati - e la risolutezza con la quale il ministro ha richiesto in tempi stretti ai vertici aziendali di posticipare la procedura di ulteriori 30 giorni e di lasciare aperto il tavolo anche successivamente alla vertenza per esaminare il piano industriale di gruppo”.
Infatti, resta alta la tensione con l’azienda che tuttora non ha condiviso il suo piano strategico. “Quello di Roccasecca è il terzo stabilimento che la Ideal Standard chiude senza dare alcuna spiegazione – rimarcano le Segreterie nazionali che temono un totale disimpegno della multinazionale dall’Italia. – Richiediamo perciò che vengano presi impegni precisi, chiari e affidabili, oltre a un monitoraggio costante con l’attenzione del Governo”.
I sindacati si riservano quindi di definire le azioni di lotta più idonee, al momento della risposta da parte dell’azienda nelle prossime ore.

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13 dicembre 2017
Ideal Standard rifiuta tavolo al MiSe. Pirani: “Atteggiamento inaccettabile  e offensivo. Continueremo la lotta”
“Il rifiuto dell’azienda per presunti sopraggiunti improrogabili impegni a partecipare alla riunione del 15 dicembre presso il MiSe e la mancata disponibilità all’individuazione di un’altra data da parte dei dirigenti, manifesta grande senso di irresponsabilità e mancanza di rispetto verso le istituzioni, le OOSS, ma soprattutto verso tutti quei dipendenti che rischiano il posto di lavoro dopo i grandi sacrifici fatti negli scorsi anni”.

Così il segretario generale Uiltec, Paolo Pirani, in merito alla mancata disponibilità dei vertici di Ideal Standard di presentarsi all’incontro comunicata al MiSe. “È del tutto inaccettabile che la Ideal Standard continui ad evitare il confronto, dichiarando, di fatto, un disimpegno dall’Italia e disattendendo totalmente gli accordi presi e in più che lo faccia con sfacciataggine e in maniera offensiva”. Per il leader sindacale si tratta di “un fatto molto grave, nel quale giocano una partita importante le conseguenze economico sociali del territorio già fortemente colpito e martoriato dalla crisi e quindi già allo stremo”. “Continueremo a lottare fortemente in difesa dei posti di lavoro e dei diritti dei lavoratori – ha concluso - fin quando l’azienda non ottempererà agli impegni assunti e il tutto con serio confronto con istituzioni e sindacati”.

30 novembre 2017
Ideal Standard chiude lo stabilimento di Roccasecca (FR), oltre 300 i posti di lavoro a rischio
Per i sindacati una decisione inaccettabile e scorretta nel metodo e nel merito
Con una dura lettera al ministro Carlo Calenda la Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil ribadiscono la necessità e l’urgenza di attivare un tavolo di confronto al ministero dello Sviluppo Economico con Ideal Standard Italia sul piano industriale per l’intero gruppo, dopo la decisione dell’azienda di chiudere lo stabilimento di Roccasecca (FR).

Le organizzazioni sindacali, congiuntamente alle strutture territoriali e alle RSU dei siti produttivi italiani del gruppo Ideal Standard respingono, con sdegno, l’annuncio della chiusura dello stabilimento di Roccasecca, preludio di un disimpegno del gruppo dall’Italia e richiedono il mantenimento degli accordi e degli impegni presi.
“Si tratta di una decisione di inaudita gravità- scrivono i Sindacati nella lettera -, per come è maturata e per le conseguenze economiche e sociali che se attuata potrà determinare in quel territorio. Una decisione che va stigmatizzata duramente anche per il modo in cui viene annunciata: in spregio alle nostre Istituzioni, alle OO.SS. e soprattutto a tutte quelle lavoratrici e a quei lavoratori che in questi anni hanno sopportato gli effetti della crisi in termini economici e occupazionali rendendosi sempre disponibili ad assecondare con responsabilità e abnegazione tutte le iniziative finalizzate a migliorare efficienza e produttività della Compagnia italiana”.
A sostegno della vertenza i lavoratori di Roccasecca sono, già da oggi, in assemblea permanente e sciopereranno domani per otto ore. Altri scioperi sono previsti per venerdì negli stabilimenti di Trichiana, di Bassano Bresciano e di Milano.

Leggi la richiesta di incontro ad Ideal Standard Italia

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