Testo scorrevole

Paolo Pirani scrive su Twitter: “Bene il ritrovato dialogo con l’Europa. Ora investimenti a favore dell’industria, riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori, salvaguardia dei contratti nazionali”
Oggi Paolo Pirani ospite Rainews24
Oggi Paolo Pirani ospite Rainews24
Ripartire dal lavoro
Ripartire dal lavoro
Uiltec e Amref: Azionista della Salute
Uiltec e Amref: Azionista della Salute
Uiltec e Progetto Sud-UIL insieme in Argentina
Uiltec e Progetto Sud-UIL insieme in Argentina

Industria; Pirani (Uiltec): “Rinnovare i contratti, tra cui c’è quello del settore tessile-abbigliamento-moda, e adottare un protocollo a sostegno della tracciabilità delle filiere delle produzioni nazionali”

Gallipoli - 14 settembre 2020
Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec nazionale, è intervenuto oggi pomeriggio a Gallipoli al convegno “Dal tombolo alla filiera industriale; due mondi da coniugare”

“L’esperienza realizzata a Lecce dimostra che il ‘Made in Italy’ ha un senso quando ritorna e si afferma produttivamente nel nostro Paese, determinando un effetto di ‘reshoring’ che può far da volano a tante altre imprese, oltre a quelle legate al settore della moda e del tessile”. Così Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec, si è espresso nel corso dei lavori del convegno “Dal tombolo alla filiera industriale; due mondi da coniugare”, promosso dalla Uiltec leccese, tenuto a Gallipoli presso la Sala Plenaria dell’Hotel Costa Brava. Il riferimento del leader sindacale è rivolto alla sfilata dello scorso luglio della ‘maison’ di Dior in piazza Duomo a Lecce. Nella preparazione alla presentazione dei capi di abbigliamento del 2021 della casa di moda suddetta sono state coinvolte le eccellenze locali: tra queste la fondazione ‘Le Costantine’, che si occupa di conservare le tradizioni tessili del territorio promuovendo il lavoro femminile, ha realizzato a mano molti dei tessuti decorati al tombolo. “Occorre favorire il ritorno in patria di impianti, investimenti, management e competenze usciti dal Paese negli ultimi vent’anni in cerca di un costo del lavoro meno gravoso, di una fiscalità più agile o di una burocrazia meno invasiva. Occorre farlo pur rispettando la presenza estera delle imprese italiane è ampia e ha valide ragioni di mercato per stare dove sta, ossia ai quattro angoli di un’economia globalizzata. Soprattutto nel campo della moda questa tendenza deve divenire una realtà concreta. Mai come ora, dopo una dura crisi del settore, con una produzione ‘just in time’, poco magazzino e personalizzazione massima, l’ingegneria di prodotto, il marketing e la produzione devono localizzate in prossimità e, quindi ritrovarsi sul territorio nazionale, anziché essere delocalizzate fuori”. Ma occorre anche dare risposte chiare e precise in termini normativi ed economici a chi in questo settore ci lavora da sempre stando in Italia. “Il sindacato auspica il rinnovo dei contratti pubblici e privati scaduti ed in scadenza. Proprio il Ccnl del settore tessile-abbigliamento-moda deve essere rinnovato per il periodo che va dal primo aprile 2020 al 31 marzo 2023.  Si tratta di un importante contratto manifatturiero che interessa oltre 400.000 addetti impegnati in circa 46.000 imprese. Far crescere le potenzialità della nostra economia significa fare questo contratto ed i tanti nel settore industriale che attendono un epilogo positivo. Il sindacato è impegnato a fare la propria parte in modo serio e responsabile. Ma deve esser chiaro che la competizione sulla qualità e sui diversi fattori di mercato è utile alla crescita delle imprese e dei territori soltanto se avviene nel rispetto delle regole. Sarebbe bene sviluppare a tal proposito un protocollo a sostegno della tracciabilità delle filiere delle produzioni nazionali”.
Ufficio Stampa Uiltec

Previdenza sanitaria integrativa

Previdenza complementare

UILTEC - Via Po, 162 – 00198 – Roma
Tel. (+39) 06.88.81.15.00
Fax (+39) 06.86.32.19.05
Email: segreteria.nazionale@uiltec.it
Pec: uiltecnazionale@pec.uiltec.it

uiltec mail

Social Network