Testo scorrevole

Paolo Pirani scrive su Twitter: “Bene il ritrovato dialogo con l’Europa. Ora investimenti a favore dell’industria, riduzione del cuneo fiscale per i lavoratori, salvaguardia dei contratti nazionali”
Oggi Paolo Pirani ospite Rainews24
Oggi Paolo Pirani ospite Rainews24
Ripartire dal lavoro
Ripartire dal lavoro
Uiltec e Amref: Azionista della Salute
Uiltec e Amref: Azionista della Salute
Uiltec e Progetto Sud-UIL insieme in Argentina
Uiltec e Progetto Sud-UIL insieme in Argentina

Il 19 novembre sciopero generale in Enel-Distribuzione

25 settembre 2020
Fallito il tentativo di conciliazione in sede ministerialei sindacati nazionali di Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil hanno proclamato lo sciopero generale per i lavoratori della distribuzione di Enel.

Si svolgeranno quindi 30 giorni (23 ottobre al 21 novembre) difermo dello straordinario programmato e 4 ore di sciopero con manifestazione davanti a tutte le sedi Enel o alle prefetture d’Italia il 19 novembre.
“Abbiamo provato, in questi ultimi mesi, a far ragionare i vertici di E-Distribuzione su quanto sia importante consolidare la presenza sul territorio della società attraverso uno straordinario investimento occupazionale”: hanno dichiarato le segreterie nazionali di Filctem, Flaei, Uiltec. “Ciò non solo per sanare gli annosi problemi di mancanza degli organici – continuano - che costringono i lavoratori a sostenere carichi di lavoro insopportabili, ma anche per spronare l’azienda del gruppo Enelad affrontare, con le necessarie competenze, la sfida imposta dalla transizione energetica e dalla digitalizzazione che vedrà nella rete di distribuzione nazionale l’infrastruttura più importante del Paese”. “Assunzioni -aggiungono i sindacati - assolutamente necessarie che permetterebbero, infine, di sviluppare tutti gli investimenti previsti dall’Impresa e aiuterebbero in modo concreto il sistema paese in questo difficile momento di crisi”.
In questa delicata fase i Sindacati ritengono, infatti, miopi ed inaccettabili le proposte avanzate dall’azienda come:

• l’esternalizzare attività “core” dell’Area della Distribuzione, come le manovre di esercizio sulla rete elettrica di media tensione, le competenze e le professionalità sono infatticruciali per rendere concreti e ben indirizzati gli investimenti necessari all’adeguamento della rete elettrica nazionale;
• l’indebolimento della reperibilità, dovuta all’estensione gli ambiti di intervento. Al contrario l’organizzazione della reperibilità operativa e tecnica nel territorio andrebbe rafforzata, con maggiore personale, per far fronte ad un numero di guasti sempre maggiore e imprevedibile, rispetto ai quali, la stessa società, è incorsa negli ultimi anni nel pagamento di ingenti penali;
• la decisione di introdurre un regime di orari sfalsati per il personale che opera nel territorio che peseranno ulteriormente sui carichi di lavoro invece di rinforzare, con un adeguato numero di assunzioni operative e tecniche, un’attività che è oggettivamente sovra caricata. 

Tutto questo rischia di aggravare le criticità già presenti nelsistema elettrico italiano, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori in una fase nella quale, purtroppo, si è verificato un aumento degli incidenti sul lavoro, anche gravi.

Previdenza sanitaria integrativa

Previdenza complementare

UILTEC - Via Po, 162 – 00198 – Roma
Tel. (+39) 06.88.81.15.00
Fax (+39) 06.86.32.19.05
Email: segreteria.nazionale@uiltec.it
Pec: uiltecnazionale@pec.uiltec.it

uiltec mail

Social Network