Comunicato stampa
“Basta slogan: la Basilicata è strategica davvero, non per retorica. È tempo di riconoscerlo concretamente, con politiche industriali serie, investimenti strutturali e un progetto chiaro per il futuro del territorio e dei suoi lavoratori.” Così la Segretaria generale della Uiltec è intervenuta durante l’incontro con la struttura regionale Uiltec Basilicata.
Nel suo intervento, la Segretaria ha ribadito l’urgenza di affrontare la transizione energetica con realismo e giustizia, valorizzando le risorse del territorio, a partire da gas, petrolio e acqua. “Abbiamo denunciato per tempo l’inadeguatezza degli obiettivi europei quando calati sulla realtà industriale italiana, senza strumenti e senza tempi sostenibili. Avevamo ragione: ora servono scelte responsabili, basate sulla neutralità tecnologica e sul ruolo fondamentale del gas nella transizione”.
La Basilicata – ha ricordato – fornisce l’80% del petrolio italiano, ma il governo continua a definirla strategica senza accompagnare le parole con i fatti. “Non si può continuare a importare gas e combustibili fossili dall’estero, con costi ambientali e sociali alti, quando potremmo valorizzare le risorse interne, garantendo royalties, lavoro e autonomia energetica”.
Critiche anche al metodo emergenziale con cui l’Italia affronta ogni passaggio della transizione: “Non esiste una progettualità nazionale. Le centrali a carbone chiuse per decreto vengono poi riaperte all’improvviso. Ma senza investimenti e manutenzione, aumenta solo il rischio per la sicurezza dei lavoratori”.
Sul futuro del lavoro, la Uiltec ha posto l’accento sulla necessità di formazione e buona occupazione: “Le trasformazioni digitali ed energetiche devono essere accompagnate. Non possiamo lasciare indietro chi oggi lavora in settori a rischio. Le royalties devono finanziare infrastrutture, innovazione e formazione, non essere disperse in mille rivoli”.
Infine, la Segretaria ha sottolineato il valore dell’azione sindacale contrattuale: “Abbiamo rinnovato contratti importanti, conquistando aumenti salariali, tutele sull’IA e sulla digitalizzazione. Ma senza una base produttiva solida, senza energia e industria, non potremo andare avanti. Difendere i settori strategici è un dovere nazionale”.
Concludendo, un messaggio chiaro: “La Uiltec Basilicata ha dimostrato di esserci. Ora l’obiettivo è crescere ancora per far sì che le persone contino davvero”.
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