No dell’azienda al congelamento dei licenziamenti, continua la mobilitazione
Al tavolo al Mimit, il Ministero e Invitalia hanno confermato la disponibilità a valutare ogni strumento utile per garantire la continuità di NMS in Italia. L’azienda, tuttavia, ha ribadito che proseguirà con la procedura di licenziamento.
Le lavoratrici e i lavoratori restano mobilitati per difendere la ricerca e le strutture scientifiche, che non devono essere spente o compromesse. Le Rsu continueranno a presidiare i macchinari e i processi essenziali per salvaguardare il patrimonio biologico ‘vivo’ e favorire una possibile ripartenza.
La ricerca e le competenze di NMS sono un valore strategico che il Paese non può permettersi di perdere


