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Sull’industria europea servono azioni concrete

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17 Set 2026

La dichiarazione della Segretaria generale Daniela Piras

Dal discorso sullo Stato dell’Unione arrivano ancora annunci privi di azioni concrete. Promesse senza seguito che confermano l’incapacità di agire di una Commissione sostenuta, da destra a sinistra, da forze politiche incuranti della crisi industriale europea e delle migliaia di posti di lavoro a rischio.

🏭 Ieri Ursula von der Leyen ha annunciato la volontà di creare un’autorità europea per l’acquisizione delle materie prime critiche strategiche, essenziali per automobili elettriche, batterie e tecnologie pulite. L’obiettivo è condivisibile, ma non è il primo annuncio.

📌 Già lo scorso anno la Commissione aveva riconosciuto la necessità di una strategia europea per garantire la transizione industriale ed evitare licenziamenti. Da allora non è stato realizzato nulla di concreto.

Le parole della Presidente sono importanti perché riconoscono la necessità di intervenire concretamente a sostegno dell’industria nella transizione, soprattutto in settori come l’automotive, nel quale la UILTEC rappresenta un’importante filiera della componentistica, le batterie e le tecnologie pulite.

🔋 Proprio sulle batterie chiediamo al Governo di avviare immediatamente azioni concrete per sviluppare una capacità produttiva nazionale ed europea e assicurare l’autonomia strategica, come stanno già facendo altri Paesi. Siamo pronti a un confronto immediato e abbiamo nostre proposte da presentare.

Dobbiamo inoltre tutelare il principio del “Buy European”: le risorse europee e nazionali devono sostenere la produzione realizzata in Europa, salvaguardando l’industria e tutti i posti di lavoro delle rispettive filiere.🇪🇺

Non possiamo finanziare la transizione per poi limitarci a importare dall’estero le tecnologie e i prodotti necessari.

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