Energia. Uiltec: Transizione sia sostenibile, rivedere priorità PNRR progetto insieme a sindacati di Germania e Croazia

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17 Mag 2022

La cronaca della conferenza stampa a cura di Marta Tartarini, dell’agenzia di stampa Dire

La transizione ecologica deve essere guidata politicamente affinchè sia sostenibile socialmente. E’ il messaggio lanciato dalla Uiltec in occasione della presentazione di Green@Work, progetto pilota finanziato dalla comunità Europea con i sindacati IGBCE (Germania), EKN (Croazia), che rappresenta un laboratorio di condivisione di esperienze e buone pratiche per trasformare gli obiettivi fissati con il Green New Deal in piani
di cambiamento nazionali per i settori industriali, nella salvaguardia di occupabilità, diritti e tutele.

In conferenza stampa Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec, chiede al governo l’apertura “di un tavolo sulla chimica” perchè “servono politiche industriali e investimenti. Il Pnrr- avverte- è stato concepito in una situazione molto diversa, ora bisogna rivedere i parametri e fare scelte politiche precise, soprattutto sulle tematiche energetiche, perché siamo troppo esposti al gas russo”.

La categoria dei chimici guarda la modello tedesco “partecipativo” e alla dimensione europea, nella convinzione, spiega Pirani, che “non si possono fare riflessioni ognuno per conto proprio e bisogna mettere al centro del cambiamento la persona”.

Romina Mura, presidente della commissione Lavoro della Camera, osserva che “un aggiornamento del Pnrr ci sarà, sarà rimodulato tenendo conto del fatto che siamo in uno stato di guerra e bisogna aggiornare le priorità”. Per Mura “la transizione ecologica deve andare insieme a quella sociale: siamo in una fase- osserva la deputata- in cui i posti di lavoro si distruggono e si ricreano, in questo passaggio non dobbiamo lasciare indietro nessuno e le risorse del Pnrr devono servire a sanare le disuguaglianze strutturali del Paese, di genere, generazionali e territoriali”.

Emma Argutyan, direttrice generale dell’Eceg (European Chemical Employers Group) condivide la necessità di guidare l’industria “verso un’economia circolare” condividendo tra imprese e sindacati “valori, competenze e capacità”.

Infine Stefano Soro, capo unità Green and Circular Economy DG GROW (Commissione europea), sottolinea che “la transizione verde della chimica è già in corso, non è una scelta per il futuro e bisogna garantire la sostenibilità sociale dal punto di vista occupazionale”.

Ufficio Stampa Uiltec

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