Eni; Pirani: “Il contratto di espansione realizzato nel gruppo è punto di riferimento importante nella logica del ricambio generazionale sul posto di lavoro”

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25 Mag 2021

Il segretario generale della Uiltec ha concluso i lavori dell’evento su “Il contratto di espansione in Eni; Next Generation Eu, investimenti e tutele del lavoro” in diretta sul canale YouTube del Cnel

Il contratto di espansione determinato in Eni è un punto di riferimento importante nella logica del ricambio generazionale sul posto di lavoro. Ben trecento giovani verranno assunti nel gruppo guidato dall’Ad Claudio Descalzi

Il segretario generale della Uiltec ha concluso i lavori dell’evento su “Il contratto di espansione in Eni; Next Generation Eu, investimenti e tutele del lavoro” in diretta sul canale YouTube del Cnel

“Il contratto di espansione determinato in Eni è un punto di riferimento importante nella logica del ricambio generazionale sul posto di lavoro. Ben trecento giovani verranno assunti nel gruppo guidato dall’Ad Claudio Descalzi”.

Lo ha detto Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec, nel corso della diretta in streaming attraverso Webinair, andato in onda oggi pomeriggio sul canale Youtube del Cnel, ed incentrato sul tema “Il contratto di espansione in Eni; Next Generation Eu, investimenti e tutele del lavoro”.

All’evento in questione hanno partecipato: Tiziano Treu, presidente del Cnel stesso; Michele Faioli, docente dell’Università cattolica e Direttore della Ssael Uiltec; Claudio Granata “Director human capital & Procurement coordination Eni”; Romolo De Camillis, direttore Dg rapporti di lavoro e relazioni industriali del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali; Annamaria Simonazzi, docente dell’università de “La Sapienza”; Ivana Veronese, segretaria confederale della Uil.

“Si tratta di una scelta innovativa –ha continuato Paolo Pirani- che segue un lavoro meticoloso concertato tra le parti interessate che ha prodotto frutti positivi. Si inserisce nella scia delle intese realizzate in Enel (1.400 assunzioni nel prossimo triennio); nel rinnovo contrattuale dei chimici (con il cosiddetto fondo Tris); nell’intento di realizzare un analogo strumento anche nel rinnovo contrattuale del settore energia-petrolio.

Nella realtà dell’Eni gioca un ruolo fondamentale anche il protocollo comune di relazioni sindacali, determinante nel gestire una fase di profondo cambiamento dove cambierà l’organizzazione del lavoro rispetto a come è adesso. Insomma, siamo di fronte ad un modello che non esclude il conflitto, ma che guarda in avanti con un metodo partecipativo”

Ufficio Stampa Uiltec

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