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No alla chiusura dello storico stabilimento Henkel di Lomazzo

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16 Feb 2021

Di qualche giorno fa la decisione della multinazionale tedesca Henkel di chiudere lo storico stabilimento di Lomazzo (Como) entro giugno.
Circa 150 lavoratori tra diretti e indotto rimarrebbero senza lavoro (qui si producono marchi come Dixan, Perlana, Nelsen) e vuole chiudere i battenti nonostante il 2020 sia stato un anno di forte crescita.

La multinazionale tedesca non sta chiudendo lo stabilimento per la crisi Covid, al contrario, la vendita dei prodotti che escono dal sito è cresciuta oltre le attese.
Per questa ragione lo sconcerto tra i lavoratori è profondo.
La reazione non si è fatta attendere: stamane il presidio davanti allo stabilimento.
Così la nostra segretaria Uiltec del Lario Serena Gargiulo (clicca qui per ascoltare le sue parole).
Intanto in queste ore arriva l’attestato di solidarietà dalle aziende Chimiche e Gomma-Plastica del Comasco. Un’ora di sciopero lunedì 21 febbraio a fine turno e l’iniziativa di diversi parlamentari del territorio.
Questo pomeriggio una delegazione sindacale è ascoltata in Regione Lombardia.
Domani Mercoledì 17 sciopero con presidio di tutti i siti Henkel in Italia
I Segretari Nazionali di categoria scrivono a IndustriAll EU in merito al comportamento della multinazionale sottolineando:
“Questa decisione proviene da una evidente volontà della società di ottimizzare i profitti derivanti dalle produzioni italiane.
Tuttavia, la nostra contrarietà è determinata principalmente dalla modalità con la quale Henkel sta negando il confronto con le organizzazioni sindacali e, quindi, la possibilità di proteggere l’occupazione esistente con misure alternative quali la riconversione industriale del sito, la continuità produttiva mediante l’intervento di altri investitori, o la riqualificazione professionale per i lavoratori interessati tramite percorsi di politiche attive” e “dimostri di adottare una condotta socialmente responsabile verso la comunità con la quale ha operato fruttuosamente per quasi 90 anni”.

Leggi la lettera unitaria regionale Lombardia a IndustriAll
Leggi la lettera unitaria Nazionale a IndustriAll
Comunicato unitario regione Lombardia del 17/02/21

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