Oggi Paolo Pirani intervistato dall’agenzia di stampa Adnkronos/Labitalia sui temi energetici

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03 Mag 2022

Con rigassificatori Governo va in direzione giusta, ma non basta

Serve strategia europea per uscire da situazione di debolezza

Con il decreto Aiuti approvato “il governo sta andando nella giusta direzione, quella di garantire l’autonomia energetica del nostro Paese, attraverso una serie di provvedimenti che riguardano ad esempio i rigassificatori.

Ovviamente non basta, occorre uno sforzo sul piano della ripresa delle estrazioni, sugli investimenti per le fonti rinnovabili, nello sviluppo quindi di tutte le opportunità del settore energetico, oltre ai solidi sostegni a famiglie e imprese per affrontare questa fase estremamente delicata”.

Così, con Adnkronos/Labitalia, Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec, il sindacato dei lavoratori dell’energia, del tessile e della chimica sulle ultime misure messe in campo dal governo per garantire l’autonomia energetica del Paese.

Serve strategia europea per uscire da situazione di debolezza
Sull’energia “occorre che ci sia una strategia europea, bene ha fatto Draghi da Strasburgo nelle sue dichiarazioni. Occorre anche che governo, parti sociali, imprese del settore si muovano in modo congiunto e gestiscano questa situazione di emergenza con un obiettivo, che è quello di portare l’italia e l’Europa fuori dalla situazione di grave debolezza energetica in cui si trovano”.

‘Spingere su estrazione gas e rigassificatori, guardare a ricattura CO2’
“Nei luoghi in cui già ci sono i pozzi dobbiamo riprendere le estrazioni di gas: penso ad Argo Cassiopea in Sicilia e a una serie di situazioni nell’arco di Ravenna nell’Adriatico.

Tutto è possibile, gestire anche col gas questa transizione nel mentre vedendo come va sviluppato l’intervento sulla ricattura del C02 con il progetto a Ravenna. Sui rigassificatori finalmente ci si è decisi, vediamo se bastano ma intanto partiamo con determinazione, visto che non ci sono molte alternative”.

Nucleare: ‘Bene ricerca su fusione, non d’attualità nuove centrali’
“Non guardiamo con la testa indietro, guardiamo avanti. Dobbiamo gestire una transizione, e possiamo farlo sbloccando interventi e puntare sulle rinnovabili. Sul nucleare ci sono delle ricerche sulla fusione che sta portando avanti Snam. Sul piano della ricerca è bene svilupparla, non è d’attualità lacostruzione di centrali nucleari”.

Ufficio Stampa Uiltec

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