Paolo Pirani intervistato dall’Ansa

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30 Giu 2021

Pirani, a rischio 150mila posti in servizi pubblici

Vogliamo servizi pubblici industrialmente avanzati, che diano un servizio, sicurezza e dignità a chi ci lavora

Il testo integrale dell’agenzia di stampa

Pirani, a rischio 150mila posti in servizi pubblici
“Mentre si trovano accordi sui licenziamenti siamo alla vigilia dell’apertura di una procedura di mobilità per 150mila lavoratori e lavoratrici dei servizi pubblici essenziali: luce, gas, nettezza urbana, igiene ambientale.

Oggi stiamo facendo uno sciopero perché è quasi una beffa”. Così il segretario generale della Uiltec, Paolo Pirani, dal presidio di Piazza Santi Apostoli a Roma dove si sono radunati i lavoratori dei servizi pubblici essenziali in sciopero.

“L’art. 177 del Codice degli appalti – spiega – dice che questi settori devono essere frammentati, smembrati, per l’80% messi in appalto: precarietà, incertezza, incidenti sul lavoro, è questo ciò a cui diciamo di no. Vogliamo servizi pubblici industrialmente avanzati, che diano un servizio, sicurezza e dignità a chi ci lavora”.

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