Energia; Pirani: “Sottoscritta intesa per nuova articolazione del Contratto del settore Elettrico. Migliorano le condizioni dei lavoratori interessati”

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11 Giu 2021

Dichiarazione di Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec

Un’intesa che guarda alla prospettiva industriale del nostro Paese e che risulterà strategica per gestire l’epoca di transizione energetica in itinere

“Un’intesa che guarda alla prospettiva industriale del nostro Paese e che risulterà strategica per gestire l’epoca di transizione energetica in itinere”: così Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec, ha commentato l’accordo raggiunto questa mattina sulla definizione di una nuova area di applicazione specifica all’interno del perimetro del Contratto del settore Elettrico, sottoscritto dalle associazioni Datoriali del settore stesso e i sindacati di Filctem, Flaei e Uiltec.

“Ora – ha continuato Pirani- potremo riunificare la filiera produttiva del settore elettrico, definendo una nuova articolazione del Ccnl elettrico per coprire contrattualmente le nuove tipologie d’impresa derivanti dal passaggio alla produzione e distribuzione di elettricità da fonti rinnovabili e per lo sviluppo delle nuove tecnologie.

Il valore complessivo delle parti economiche e normative della nuova articolazione contrattuale, migliora le condizioni dei lavoratori rispetto ai contratti oggi applicati. Inoltre, l’intesa in questione dispone che le parti, in sede aziendale, verificheranno congiuntamente i perimetri e le eventuali sovrapposizioni delle citate attività in linea con gli accordi interconfederali vigenti.

Siamo in una fase delicata ed anche il settore interessato è fortemente esposto al rischio di una destrutturazione epocale, che ci vede impegnati a combattere contro l’applicazione dell’art. 177 del Codice degli Appalti che prevede l’esternalizzazione dell’80% delle attività per le concessioni della distribuzione elettrica del Paese. Così come sulla questione delle concessioni idroelettriche, siamo attivamente impegnati sul tema della decarbonizzazione e su quello della liberalizzazione del mercato dell’energia.

Dobbiamo imboccare concretamente la strada dello sviluppo industriale e occupazionale e l’accordo sottoscritto si inserisce in questa logica virtuosa. Insomma, organizziamo contrattualmente realtà che operano nel settore dell’approvvigionamento energetico eliminando ogni forma di ‘dumping’ contrattuale finora esistente nel settore specifico. Si tratta di una partecipata azione sindacale che sa di futuro, perché decisiva nell’impegnativa epoca di transizione ecologica che determinerà il tempo a venire. Siamo soddisfatti del risultato odierno”.

Ufficio Stampa Uiltec

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