Industria; Piras: “Economia può crescere solo attraverso scelte credibili e coraggiose di politica industriale soprattutto dal punto di vista energetico”

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14 Mar 2025

Oggi a Mestre, Daniela Piras, Segretaria generale della Uiltec nazionale, ai lavori del Congresso straordinario della Uiltec veneta

“Nel Veneto si esprime al massimo la realtà produttiva del Paese, sia dal punto di vista industriale che da quello dell’artigianato. Ecco perché oggi siamo qui a scrivere una nuova pagina del sindacato, accorciando le distanze tra centro e periferia. Si tratta di una scelta di successo, perché vede tutti presenti all’interno di una grande struttura e ciascuno teso al raggiungimento del medesimo obiettivo”.

Lo ha detto Daniela Piras, Segretaria generale della Uiltec nazionale, oggi a Mestre per il Congresso straordinario della Uiltec veneta che ha eletto all’unanimità Maurizio Don a Segretario generale dell’organizzazione, ora regionalizzata, del sindacato dei lavoratori dei settori tessile, dell’energia e della chimica. Eletti nella segreteria regionale Rosario Martines, Alessandro Strazieri e, come tesoriera, Silvia Bergoglio.

“In Italia – ha osservato Piras- manca una vera e propria politica industriale, soprattutto dal punto di vista energetico. I confini fisici del nostro Paese coincidono sempre meno con quelli economici. In questa fase storica, estremamente difficile, il sistema nazionale e quello europeo subiscono sempre di più le scelte compiute in ambito globale. Ma la nostra economia può crescere solo attraverso scelte credibili e coraggiose di politica industriale, mediante una transizione verso il ‘green deal’ che sia accompagnata da un adeguato ‘social deal’ e, soprattutto, da un’azione sindacale protesa a rinnovare i contratti nazionali dei settori impattati dalla trasformazione in atto. Le prime tappe di questa nuova stagione contrattuale sono caratterizzate dalle vertenze per i rinnovi dei Ccnl del Gas-Acqua, di Energia-Petrolio, del Chimico Farmaceutico. Finora abbiamo garantito utili risposte salariali per ridare potere d’acquisto ai lavoratori e ampliato la tutela dei loro diritti. Non possiamo che continuare ad agire con questa concretezza anche facendo leva sulla consolidata esperienza delle nostre relazioni industriali.”

Ufficio Stampa Uiltec

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