La questione del lavoro alla vigilia delle elezioni politiche

}

20 Set 2022

Paolo Pirani su Il diario del lavoro

Fra i paradossi più evidenti della campagna elettorale in vista delle elezioni politiche del 25 settembre uno di certo non incoraggia certo la fiducia per il dopo: molti gli slogan (senza troppe spiegazioni) sui temi sociali, ma nessuna attenzione alle proposte sindacali e di conseguenza ad un confronto di merito con i rappresentanti dei lavoratori.

Gli slogan si sono rivelati per quello che è purtroppo un diffuso costume politico: comportarsi in modo autoreferenziale ed auto elogiativo. Congiura con l’assenza di una dialettica fra forze politiche e sociali anche il tipo di rapporti in questa campagna elettorale dai toni accesi e dalle frequenti “scomuniche” fra competitori che non poteva ovviamente favorire una ricerca di dialogo anche con le forze sindacali.

Leggi l’articolo completo su Il diario del lavoro

Potrebbe interessarti
Sull’industria europea servono azioni concrete

Sull’industria europea servono azioni concrete

La dichiarazione della Segretaria generale Daniela Piras Dal discorso sullo Stato dell’Unione arrivano ancora annunci privi di azioni concrete. Promesse senza seguito che confermano l’incapacità di agire di una Commissione sostenuta, da destra a sinistra, da forze...